Accordo sui livelli occupazionali nel settore Cinematografia

Sottoscritto un accordo per garantire i livelli occupazionali del personale dipendente dagli esercizi cinematografici e cinema-teatrali


Con l’entrata in vigore dell’obbligo di  “Green Pass” per tutti gli utenti delle sale cinematografiche, comprese quelle all’aperto si è avuto un immediato calo degli ingressi e degli incassi, con un danno economico rilevante in questo momento di concreta ripartenza dopo un blocco consecutivo delle attività di circa 18 mesi.
Mentre per il personale in forza al 22/3/2021, si ipotizza un proseguimento del F.I.S. ad ammortizzare le ore eccedenti, si rileva che il personale assunto dopo tale data, a tempo determinato e/o indeterminato, rimane scoperto da qualsiasi ammortizzatore.
Al solo fine di far fronte a questa ennesima emergenza, per garantire i livelli occupazionali e/o provvedimenti di natura diversa:
1. Utilizzo del F.I.S. per il personale avente diritto fino all’esaurimento delle 28 settimane;


2. Per i lavoratori assunti dopo il 22/3/2021, ricorso ad azioni solidaristiche mediante la temporanea trasformazione dei rapporti di lavoro, in via sperimentale fino al 31/10/2021 prorogabile, da full-time a part-time o, se già part-time, ad una sua ulteriore riduzione oraria, in accordo con il lavoratore;


3. Utilizzo ferie residue, o maturande con il consenso del lavoratore;
4. Utilizzo R.O.L. residui, o maturandi con il consenso del lavoratore;


5. Utilizzo della flessibilità degli orari di lavoro e/o banca ore (con le modalità previste dal CCNL) che consenta il recupero delle ore anticipate al lavoratore, alla ripresa dell’attività lavorativa, concordandone le modalità comunque possibilmente entro l’anno.
Le parti concordano di incontrarsi ancora, entro il mese di settembre con data da stabilirsi, per verificare l’andamento della situazione e per valutarne l’impatto sull’attività economico/lavorativa.