Assunzione agevolata lavoratori over 50: il campo di applicazione


In appresso si riporta una breve disamina del campo di applicazione dell’incentivo economico spettante in caso di assunzione di lavoratori “over 50”

Come noto, a decorrere dal 1° gennaio 2013, sono previsti incentivi economici per l’assunzione di lavoratori anziani di età non inferiore a 50 anni, disoccupati da oltre dodici mesi, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato. L’incentivo spetta, altresì, per:
– proroga del rapporto a termine, fino al limite del periodo agevolato massimo spettante;
– trasformazione a tempo indeterminato di un precedente rapporto agevolato a termine, tuttavia la trasformazione deve intervenire entro la scadenza del beneficio iniziale;
– assunzione a scopo di somministrazione;
– rapporti di lavoro subordinato instaurati in attuazione del vincolo associativo stretto con una cooperativa di lavoro.
In relazione a tale tipologia di lavoratori, l’età deve essere considerata alla data di decorrenza dell’assunzione. Non rileva la durata dell’orario di lavoro.
L’incentivo consiste nella riduzione del 50% dei contributi a carico del datore di lavoro:
– fino a dodici mesi per l’assunzione a tempo determinato;
– per diciotto mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
– per complessivi diciotto mesi se il rapporto a termine viene trasformato a tempo indeterminato.
In applicazione del criterio di flessibilità, l’incentivo può spettare anche nell’ipotesi in cui, dopo un primo rapporto agevolato a tempo determinato, venga effettuata, con soluzione di continuità, una nuova assunzione a tempo determinato o indeterminato del medesimo lavoratore dipendente. In tal caso, è necessario, ai fini del riconoscimento dell’agevolazione per la durata residua rispetto a quanto già goduto precedentemente, che il lavoratore abbia mantenuto l’anzianità di disoccupazione superiore a dodici mesi.