Chiarimenti delle Dogane su nuovi elenchi Intra

Con la recente Nota n. 110586 del 9 ottobre 2017, l’Agenzia delle Dogane ha fornito chiarimenti in relazione alle semplificazioni che entreranno in vigore dal 1° gennaio 2018, riguardanti l’eliminazione dell’obbligo di presentazione dei dati fiscali degli Elenchi Intra sugli acquisti di beni e servizi intracomunitari.

I soggetti IVA che effettuano operazioni di acquisti, vendite e prestazioni di servizi con soggetti IVA residenti in altri Stati dell’Unione Europea sono obbligati a comunicarne i dati, sia ai fini fiscali, che ai fini statistici, all’Agenzia delle Dogane.
I dati sono comunicati attraverso gli elenchi riepilogativi INTRA, suddivisi in:
– elenchi relativi agli acquisti di beni;
– elenchi relativi alle prestazioni di servizi ricevuti;
– elenchi relativi alle cessioni di beni;
– elenchi relativi alle prestazioni di servizi resi.
In un processo di semplificazione finalizzato ad evitare duplicazioni di adempimenti comunicativi a carico dei contribuenti IVA, a decorrere dal 1° gennaio 2018, è prevista l’eliminazione dell’obbligo di presentazione degli elenchi INTRA concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni intracomunitarie di servizi ricevuti, ai fini fiscali. Resta, quindi, l’obbligo di trasmissione di tali elenchi ai soli fini statistici.
A tal proposito, l’Agenzia delle Dogane che la soppressione dell’obbligo di comunicazione interessa gli elenchi riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni e servizi aventi periodi di riferimento a decorrere dal 1° gennaio 2018. Ne consegue che l’adempimento resta fermo per gli elenchi Intra degli acquisti relativi all’ultimo trimestre 2017 ed al mese di dicembre 2017, e per le comunicazioni delle eventuali rettifiche agli elenchi INTRA aventi periodi di riferimento antecedenti, ancorché i termini di presentazione cadano nel 2018.
Resta, altresì, l’obbligo di trasmissione, sia ai fini fiscali, che ai fini statistici, degli elenchi relativi alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi resi.


ELENCHI INTRA DEGLI ACQUISTI DI BENI (dal 1° gennaio 2018)


Gli elenchi riepilogativi Intra relativi all’acquisto di beni devono essere presentati ai soli fini statistici, esclusivamente con periodicità mensile, qualora l’ammontare totale trimestrale degli acquisti intracomunitari di beni sia uguale o superiore a 200.000 euro, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti.
Al di sotto della soglia l’obbligo è assolto con la comunicazione trimestrale dei dati delle fatture ricevute.

ELENCHI INTRA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI RICEVUTI (dal 1° gennaio 2018)


Gli elenchi riepilogativi relativi all’acquisto di servizi devono essere presentati ai soli fini statistici, esclusivamente con periodicità mensile, qualora l’ammontare totale trimestrale delle prestazioni intracomunitarie di servizi ricevute sia uguale o superiore a 100.000 euro, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti.
Al di sotto della soglia l’obbligo è assolto con la comunicazione trimestrale dei dati delle fatture ricevute.

ELENCHI INTRA DELLE CESSIONI DI BENI


Gli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni di beni devono essere presentati con periodicità trimestrale, qualora l’ammontare totale trimestrale delle cessioni intracomunitarie di beni nei quattro trimestri precedenti sia inferiore o uguale a 50.000 euro. Oltre tale soglia, gli elenchi devono essere presentati con periodicità mensile.
L’indicazione dei dati statistici diventa obbligatoria per i soggetti che presentano detti elenchi con periodicità mensile, soltanto qualora l’ammontare totale trimestrale delle cessioni intracomunitarie di beni sia uguale o superiore a 100.000 euro, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti.

ELENCHI INTRA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI RESI


Gli elenchi riepilogativi relativi alle prestazioni di servizi resi devono essere presentati con periodicità trimestrale, ai soli fini fiscali, qualora l’ammontare totale trimestrale delle cessioni intracomunitarie di beni nei quattro trimestri precedenti sia inferiore o uguale a 50.000 euro.
Oltre tale soglia, gli elenchi devono essere presentati con periodicità mensile, sia ai fini fiscali che ai fini statistici.