Confidi: derogati i termini di trasmissione della relazione di monitoraggio 2019


Con lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza dell’epidemia da COVID-19, la relazione di monitoraggio relativa all’anno 2019 deve essere trasmessa al Ministero dello Sviluppo Economico entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio di esercizio e comunque entro e non oltre il termine perentorio del 31 ottobre 2020 (Ministero Sviluppo Economico – circolare 01 aprile 2020, n. 1617).

La Legge di Stabilità 2014 ha previsto l’adozione di misure per la crescita dimensionale e il rafforzamento patrimoniale dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi (confidi), con il fine di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese.
Successivamente sono stati definiti i criteri e le modalità di concessione di un contributo finalizzato alla costituzione di un apposito e distinto fondo rischi in gestione che i confidi utilizzano per concedere nuove garanzie agevolate alle piccole e medie imprese operanti in tutti i settori di attività economica. I confidi che hanno ottenuto il contributo sono tenuti a trasmettere annualmente al Ministero dello Sviluppo Economico, per il periodo di durata del fondo rischi, la relazione di monitoraggio entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio di esercizio, e comunque entro e non oltre il termine perentorio del 31 luglio di ogni anno.
Fatte tali premesse, con il Decreto CuraItalia, sono state previste misure di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 ed in particolare in materia di svolgimento delle assemblee di società, prevede, in deroga a quanto previsto dal codice civile, che l’assemblea ordinaria sia convocata entro centottanta giorni dalla chiusura dell’esercizio e che tale disposizione trovi applicazione alle assemblee convocate entro il 31 luglio 2020 ovvero entro la data, se successiva, fino alla quale resti in vigore lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza della epidemia da COVID-19.
La suddetta previsione, contenuta nel Decreto CuraItalia ha reso necessaria l’adeguamento dei termini per la trasmissione da parte dei confidi della relazione di monitoraggio relativa all’anno 2019, tenendo altresì conto delle difficoltà organizzative e logistiche connesse allo stato di emergenza sanitaria in corso.
In tal senso, in parziale deroga, la relazione di monitoraggio relativa all’anno 2019 dovrà essere trasmessa al Ministero entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio di esercizio e comunque entro e non oltre il termine perentorio del 31 ottobre 2020.