Coordinamento degli IFRS


Coordinati i principi contabili internazionali IFRS 9 “Strumenti finanziari” e IFRS 15 “Ricavi provenienti da contratti con i clienti” con le regole di determinazione della base imponibile IRES e IRAP. Inoltre sono stati dettati anche ulteriori disposizioni al fine di disciplinare, anche con riferimento ai soggetti che redigono il bilancio in base al codice civile diversi dalle microimprese, lo scorporo degli strumenti finanziari derivati incorporati (Ministero Economia e Finanze – decreti del 10 gennaio 2018).

IFRS 9 “Strumenti finanziari”


Relativamente all’IFRS 9 (applicabile in via ordinaria a partire dai bilanci degli esercizi che hanno inizio dal 1° gennaio 2018), viene chiarita la rilevanza fiscale di alcune modalità di contabilizzazione degli strumenti finanziari introdotte  nonché le ipotesi di applicazione del regime transitorio. In tal senso vengono ridotte le numerose incertezze interpretative sul tema, le ipotesi in cui l’assoggettamento a tale regime comporta l’emersione di doppi binari tra i valori contabili e fiscali e le ipotesi di accesso al riallineamento, previo pagamento di una imposta sostitutiva, delle divergenze tra i valori appena menzionati. Sul piano finanziario l’emersione di tali differenze di valore (siano esse negative o positive) concorre, in linea di principio, sulla base delle aliquote ordinarie di IRES e IRAP, determinando potenziali effetti finanziari positivi.


IFRS 15 “Ricavi provenienti da contratti con i clienti”


Relativamente all’IFRS 15 (applicabile in via ordinaria a partire dalla data di inizio del loro primo esercizio finanziario che cominci il 1° gennaio 2018), viene chiarita la rilevanza fiscale di alcune modalità di contabilizzazione. Va detto che non sono state introdotte disposizioni volte a confermare il riconoscimento dei fenomeni di qualificazione, classificazione e imputazione temporale, essendo gli stessi ormai immanenti nel sistema, ravvisando, viceversa, l’opportunità di regolamentare quei fenomeni di qualificazione/classificazione incerta ovvero di mera valutazione.


In altre parole, si è voluto regolamentare quei nuovi fenomeni di qualificazione/classificazione generati dall’IFRS 15, per ragioni di semplificazione ed esigenze di certezza nei rapporti tra amministrazione finanziaria e contribuenti.


Revisione del DM 8 giugno 2011


Viene chiarito, per i soggetti IAS/IFRS che ITA GAAP (soggetti che redigono il bilancio in base al codice civile), diversi dalle microimprese, un tema assai dibattuto in dottrina e, cioè, se la separazione contabile degli strumenti finanziari derivati incorporati abbia rilevanza generale anche ai fini Ires, in virtù del principio di derivazione rafforzata, ovvero, se quelli incorporati in altri titoli o strumenti finanziari continuino ad essere gestiti in doppio binario.