Dipendenti RAI: ad ottobre erogazione del Premio di Risultato



05 OTT Come segnalato dalle Parti di settore, ai dipendenti quadri, impiegati e operai, della Rai – Radiotelevisione Italiana, verrà erogato con la retribuzione del mese di ottobre, l’importo parziale del Premio di Risultato, pari al 38,75% dell’ammontare teorico massimo.


Ai lavoratori dipendenti dalla Rai, con le competenze del mese di ottobre verrà corrisposto l’importo  parziale del Premio di Risultato riferito all’esercizio 2020. La misura sarà pari al 38,75% dell’ammontare teorico massimo, in attuazione dell’accordo di settore del 16/12/2019, che disciplina appunto l’erogazione del Premio di Risultato relativo agli esercizi 2019, 2020 e 2021, indicandone il valore teorico complessivo pari a 1.579,27  € lordi riferiti al livello 4.

Pertanto, gli importi parziali lordi relativi a vari livelli di inquadramento sono i seguenti

































Livello

Premio di Risultato (38,75%)

A 836,23
1 767,81
2 714,59
3 661,38
4 611,97
5 566,36
6 513,15
7 475,12
8 428,74
9 380,10


Per i lavoratori a tempo determinato l’importo sarà proporzionato ai mesi di impegno con contratto a termine effettuati nell’anno solare e valutando le assenze con gli stessi criteri previsti per il personale a tempo indeterminato.
Non saranno considerate assenze i congedi Covid, le assenze emergenza, le assenze temporanee.
Inoltre, come segnalato dalla comunicazione delle parti, il lavoratore potrà scegliere, entro il 10 ottobre attraverso il portale “Raiperme”, di usufruire del Premio di Risultato tra una delle seguenti modalità:

1. Pagamento del 100% del PdR in busta paga;
2. Destinare il 50% del PdR alla CRAIPI (se iscritto al Fondo) e pagamento del restante 50% in busta paga;
3. Destinare il 100% del PdR alla CRAIPI (se il dipendente è iscritto al Fondo);
4. Destinare il 50% del PdR in servizi welfare e pagamento del restante 50% in busta paga (in questo caso l’importo sarà maggiorato dell’8%);
5. Destinare il 100% del PdR in servizi welfare (in questo caso l’importo sarà maggiorato del 12%).

Nel caso in cui non venisse effettuata nessuna scelta, il PdR finirebbe nella busta paga di ottobre.
Il PdR che confluirà nel Welfare potrà essere utilizzato fino al 30/9/2022, dopodiché finirà nel Craipi (per chi è iscritto) o verrà perso.