Dirigenti Aziende Alberghiere: Accordo 30/7/2021

Firmato il 30/7/2021, tra FEDERALBERGHI e MANAGERITALIA, l’Accordo di proroga, con modificazioni, del CCNL per i Dirigenti delle Aziende Alberghiere

Le Parti firmatarie del presente accordo 30/7/2021, hanno inteso in primis, prorogare ulteriormente la scadenza del CCNL per i Dirigenti delle aziende alberghiere sottoscritto il 21/12/2016, al 31/12/2021.
Inoltre, nell’ambito degli incontri avuti per il rinnovo contrattuale, si è giunti alla definizione di importanti innovazioni in materia di welfare contrattuale ma, anche alla constatazione che, a causa del perdurare della situazione di incertezza economica, aggravata dall’insorgere della pandemia Covid-19, i tempi per la definizione di un accordo di rinnovo non sono ancora maturi.
Pertanto, nell’intento di non vanificare il percorso contrattuale fin qui intrapreso e di confermare le modifiche definite in materia di welfare e bilateralità, le Parti hanno concordato quanto segue:

Malattia e infortunio
Si precisa che in caso di malattia o di Infortunio non dipendente da cause di servizio, l’azienda conserverà, al dirigente non in prova, il posto per un periodo di 8 mesi in un anno solare, intendendosi il periodo a ritroso di 365 giorni rispetto all’ultimo evento morboso, o di 14 mesi ove si verifichino le condizioni di cui all’art. 18/bis (Prolungamento della conservazione del posto di lavoro per malattia), durante i quali gli corrisponderà l’intera retribuzione.

Aggiornamento formazione professionale e outplacement
Le Parti – allo scopo di offrire alle aziende ed ai dirigenti opportunità di formazione ed aggiornamento – concordano di aderire alle attività espletate a favore dei dirigenti, dal CFMT – Centro di Formazione per il Management del Terziario.


La copertura degli oneri derivanti dall’attuazione di quanto sopra, viene finanziata, a decorrere dall’1/1/1992, mediante contributi annui, trattenuti dal datore di lavoro sulla retribuzione, pari a euro 129,12 a carico del datore di lavoro e pari a euro 129,12 a carico del Dirigente. Con decorrenza 1/10/2021 II contributo annuo sarà pari a euro 290,00 a carico del datore di lavoro e a euro 130,00 a carico del Dirigente. Gli importi sono comprensivi della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale e per l’espletamento delle funzioni aggiuntive attribuite al CFMT in materia di servizi di welfare e politiche attive.
In via transitoria, tali contributi saranno versati al Fondo di previdenza “Mario Negri” con i criteri, le modalità ed i sistemi previsti per i versamenti di pertinenza del Fondo stesso.
È volontà delle Parti che il CFMT possa divenire, in relazione ai propri obiettivi statutari, il principale operatore di riferimento contrattuale per l’evoluzione delle professionalità manageriali delle imprese del terziario.
A tal fine le Parti concordano che, a decorrere dall’1/9/2021, in caso di risoluzione del rapporto dì lavoro, anche seguita da accordo transattivo o da conciliazione, fatta eccezione delle ipotesi di cessazione per giusta causa, di licenziamento per ragioni disciplinari, di dimissioni volontarie o di risoluzione consensuale, il datore di lavoro corrisponderà al CFMT, un contributo pari ad euro 2.500,00 per l’attivazione di procedure di outplacement o per l’accesso a programmi di politiche attive finalizzate alla ricollocazione dei dirigenti.

Welfare
Sono assegnate al CFMT competenze di supporto ed organizzative in materia di welfare. Il datore di lavoro può riconoscere ai dirigenti, un importo annuo spendibile in beni e servizi di welfare. Le Parti si impegnano ad incontrarsi entro il mese di novembre 2021 per definire le modalità applicative dei suddetti propositi.

Fondo di previdenza complementare “Mario Negri”
Il contributo dovuto per ogni dirigente iscritto al Fondo di previdenza complementare è composto da un contributo ordinario ed un contributo integrativo:

– il contributo ordinario è dato dalla somma del contributo a carico del datore di lavoro pari al 12,35% attualmente e al 12,86% a decorrere dall’1/10/2021 e del contributo a carico del dirigente pari all’1% calcolati sulla retribuzione convenzionale annua di Euro 59.224,54;
– il contributo integrativo, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, a carico del datore di lavoro, è pari, a decorrere dall’1/1/2019, al 2,15%, a decorrere dall’1/1/2020, al 2,19%, a decorrere dall’1/1/2021, al 2,31%, della retribuzione convenzionale annua di Euro 59.224,54 e confluisce nel conto generale.

Associazione “Antonio Pastore”
A favore dei dirigenti del settore è previsto un trattamento di previdenza individuale.
Attualmente il contributo a carico del datore di lavoro, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, è fissato in Euro 4.493,16 in ragione d’anno. A decorrere dall’1/10/2021 il contributo a carico del datore di lavoro è fissato in euro 3.986,56 in ragione d’anno. Il contributo da parte del dirigente è pari a euro 774,72, sempre in ragione d’anno.
Il contributo versato all’Associazione Antonio Pastore è finalizzato all’erogazione di prestazioni assicurative di previdenza e assistenza individuale.

Assistenza sanitaria integrativa Fondo “Mario Besusso”
A decorrere dall’1/10/2021 il contributo per l’assistenza sanitaria, è fissato nelle seguenti misure, riferite ad una retribuzione convenzionale annua di euro 45.940,00:
a) 5,51% a carico del datore di lavoro per ciascun dirigente in servizio;
b) 2,56% a carico del datore di lavoro e a favore della gestione dirigenti pensionati, comprensivo della quota di contributo sindacale di adesione contrattuale, dovuto per ciascun dirigente alle dipendenze della stessa.
c) 1,87% a carico del dirigente in servizio.


Il contributo va versato con cadenza trimestrale, per tutti i periodi in cui è dovuta la retribuzione, ivi compreso il periodo di preavviso sostituito da indennità.

Decorrenza
Il presente Accordo di proroga decorre dall’1/1/2020, fatte salve le decorrenze particolari previste per singoli istituti, ed avrà vigore fino a tutto il 31/12/2021.