EDILIZIA – CNCE: Comunicazione 27/10/2020 sulle “Rateizzazioni in Cassa Edile”

La CNCE, con comunicazione del 27/10/2020, fornisce importanti precisazioni sulle rateizzazioni di cui all’Accordo 10/9/2020

La CNCE, facendo seguito alle precedenti comunicazioni relative agli Accordi firmati dalle Parti sociali dell’Edilizia il 10/9/2020, in particolare sul testo delle “Rateizzazioni in Cassa Edile”, per alcuni quesiti che le sono stati inviati, ha ritenuto opportuno fornire alcune precisazioni sull’art. 1 punti a) e h) e ultimo paragrafo del testo del 10 settembre 2020:


Art. 1 Debito fino a 5.000 euro impresa attiva
E’ prevista la concessione della rateizzazione dei contributi e degli accantonamenti dell’impresa verso la cassa edile dovuti, purché questi non superino i 5.000 euro, per un periodo massimo di sei mesi, solo allorché vengano rispettati tutti i seguenti criteri e requisiti:
a. l’impresa, che deve vantare una iscrizione in Cassa Edile/Edilcassa territorialmente competente di almeno dodici mesi, può beneficiare della concessione di una nuova rateizzazione purché dopo la conclusione delle prime due rateizzazioni, la successiva venga richiesta, presso la medesima Cassa, dopo almeno 12 mesi dalla conclusione dell’ultima e, comunque, nello stesso intervallo temporale, deve aver concluso positivamente eventuali rateizzazioni presso altre Casse; a tal fine potrà essere richiesta la verifica in BNI.

h. l’impresa non risulti già morosa presso la Cassa Edile/Edilcassa per periodi precedenti per cui sia stata già attivata la procedura esecutiva;
…”


Con particolare riferimento al punto a) e in particolare agli intervalli intercorrenti tra una rateizzazione e l’altra (almeno 12 mesi dopo le prime due rateizzazioni), la CNCE precisa che, secondo la ratio della norma, animata dallo spirito delle parti sociali di partire, con la decorrenza del nuovo accordo, con regole nuove, la norma in questione ha validità per tutte le imprese, comprese quelle che abbiano già concluso, alla data del 10/9/2020, positivamente altre rateizzazioni presso la stessa Cassa. Si terrà conto, invece, ai fini dell’applicazione di tale norma della eventuale rateizzazione in corso a quella data.
Con riferimento, poi, al punto h), la preclusione ivi indicata deve intendersi riferita ai soli casi in cui la Cassa abbia già avviato la procedura esecutiva munita dell’apposito titolo esecutivo.