Elenco dei richiedenti del credito d’imposta investimenti pubblicitari 2021


Pubblicato l’elenco dei soggetti richiedenti il credito di imposta sugli investimenti pubblicitari trasmesso al Dipartimento dall’Agenzia delle entrate. Nell’elenco sono individuati tutti i soggetti che hanno validamente presentato la comunicazione telematica per l’accesso al credito di imposta per l’anno 2021 (c.d. prenotazione) (Presidenza del Consiglio dei Ministri – Comunicato 27 aprile 2021).

Nell’elenco è indicato l’importo del “credito teoricamente fruibile” per i soli soggetti che hanno presentato la “comunicazione per l’accesso” unicamente per gli investimenti pubblicitari sui giornali, in quanto non è stato ancora possibile definire lo stanziamento da destinare all’agevolazione relativamente alle Emittenti radiotelevisive.
Al riguardo, l’articolo 1, comma 608, della legge 30 dicembre 2020, n. 178 (legge di bilancio 2021), ha direttamente stabilito uno stanziamento, per i soli investimenti pubblicitari sui giornali, pari a 50 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021 e 2022, mantenendo per questi la disciplina derogatoria più favorevole introdotta nell’anno 2020 (sostanzialmente credito calcolato sull’intero investimento pubblicitario), ma non anche per gli investimenti sulle radio e televisioni. Per queste ultime risulta, al momento, vigente la ordinaria disciplina pre-covid. Naturalmente, gli importi di “credito teoricamente fruibile” indicati nell’elenco subiranno inevitabilmente variazioni a seguito della definizione delle risorse destinate agli investimenti pubblicitari sulle emittenti radiotelevisive.
Solo dopo la definizione dell’ammontare complessivo dello stanziamento, infatti, sarà possibile determinare gli importi definitivi del credito di imposta “teoricamente fruibile” e la percentuale provvisoria di riparto nel rispetto della disciplina del de minimis.
L’elenco dei richiedenti con l’indicazione degli importi definitivi del credito di imposta “teoricamente fruibile” sarà pubblicato sul sito istituzionale del Dipartimento.
Resta fermo che, per poter accedere all’agevolazione, tutti i soggetti che hanno già inviato la “comunicazione per l’accesso al credito di imposta” per l’anno 2021, devono in ogni caso inviare telematicamente, dal 1° al 31 gennaio 2022, la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.
Tale attestazione, relativa agli investimenti effettivamente realizzati nel corso dell’anno cui l’agevolazione si riferisce, andrà inoltrata, come negli anni precedenti, tramite l’apposita piattaforma resa disponibile nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate.