Firmato il CCNL Terziario Confimprese Italia – Confsal



Sottoscritto il rinnovo del CCNL per i dipendenti del Terziario: attività collaterali al commercio, distribuzione e servizi anche in forma cooperativa.


Il CCNL decorre dall’1/7/2020 e scadrà il 30/6/2023. La  determinazione della paga base nazionale conglobata, per ciascun livello, è contenuta nella seguente tabella



























Livelli

Retribuzione

Quadri A 2.030,00
Quadri B 1.690,00
Livello I 1.589,00
Livello II 1.472,00
Livello III 1.325,00
Livello IV 1.290,00
Livello V 1.264,00
Livello VI 1.239,00


Indennità funzione Quadro A
In relazione alle funzioni esercitate, ed in collegamento al grado ed all’importanza degli obiettivi strategici assegnati, ai lavoratori quadri viene attribuita una specifica indennità mensile di funzione pari ad € 250,00 


 


Indennità d’incarico Quadro B
In relazione alle funzioni esercitate, ed in collegamento al grado ed all’importanza degli obiettivi strategici assegnati, ai lavoratori quadri viene attribuita una specifica indennità mensile di funzione pari ad € 180,00


Reperibilità
Le Parti concordano circa la necessità di uno specifico accordo aziendale per definire le specifiche modalità operative e le relative compensazioni, per l’obbligo di reperibilità, la chiamata e la prestazione richiesta, sia in termini di riposi compensativi che di trattamento economico, come pure, ove possibile, in termini di rotazione; tale accordo dovrà comunque prevedere una indennità forfetaria non inferiore a € 12,00, in aggiunta alla retribuzione per le ore di durata dell’intervento.


 


Scatti di anzianità
Ai lavoratori sono riconosciuti 5 (cinque) scatti biennali pari al 3% della paga nazionale per l’anzianità di servizio prestata senza interruzione di rapporto di lavoro presso la stessa Impresa o gruppo (intendendosi per tale il complesso di aziende facente capo alla stessa Impresa e/o organizzazione);


Finanziamento Ente Bilaterale – EBIL
Il contributo mensile è stabilito nella misura di € 8,50 suddivisi in € 7,00 mensili a carico dell’azienda e € 1,50 a carico del dipendente per 12 mensilità. L’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta a corrispondere al lavoratore un E.D.R. d’importo mensile pari ad € 30,00 lordi.L’E.D.R. di cui al comma precedente, viene corrisposto per 13 mensilità e non è utile ai fini del computo di qualsiasi istituto legale e contrattuale, ivi compreso il trattamento di fine rapporto.


Assistenza Sanitaria Integrativa–  Mutua MBA (Fondo Prestazioni Sanitarie – Pre.San. EBIL)
Per il finanziamento è dovuto un contributo mensile obbligatorio per ciascun lavoratore in forza di € 11,50  a carico dell’azienda ed € 1,00  a carico del lavoratore. I contributi sono per 12 mensilità. L’azienda che ometta il versamento delle suddette quote è tenuta ad erogare al lavoratore un elemento distinto della retribuzione pari ad € 40,00 lordi da corrispondere per tutte le mensilità previste dal CCNL. Resta fermo il diritto del lavoratore al risarcimento del mancato rimborso delle prestazioni sanitarie previste se vi fosse stato il puntuale versamento da parte dell’impresa dei contributi dovuti, nonché dell’eventuale maggior danno subito e la responsabilità verso i lavoratori della perdita delle relative prestazioni.