Iva: non imponibilità dei servizi portuali


L’Agenzia delle Entrate, con la risposta del 27 ottobre 2020, n. 501 ha fornito chiarimenti sulla non imponibilità Iva dei servizi nei porti.

Il Decreto IVA riconosce la non imponibilità IVA ai servizi prestati nei porti alla duplice condizione che le operazioni siano svolte nell’ambito portuale e che riflettano direttamente il funzionamento e la manutenzione degli impianti, ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto.


Deve trattarsi, in sostanza, da un lato di servizi tecnici atti a garantire la funzionalità degli impianti e dall’altro lato, di servizi indispensabili per il rapido spostamento delle merci o dei mezzi di trasporto.


Sulla questione il legislatore ha chiarito che: «Tra i servizi prestati nei porti, …riflettenti direttamente il funzionamento e la manutenzione degli impianti ovvero il movimento di beni o mezzi di trasporto si intendono compresi anche quelli di rifacimento, completamento, ampliamento, ammodernamento, ristrutturazione e riqualificazione degli impianti già esistenti, pur se tali opere vengono dislocate, all’interno dei predetti luoghi, in sede diversa dalla precedente.


Posto che il caso di specie verte sui servizi atti a garantire la funzionalità degli impianti portuali, si ricorda che la realizzazione in porti già esistenti di opere previste nel piano regolatore portuale e nelle relative varianti ovvero qualificate come adeguamenti tecnico-funzionali sono da intendersi quali attività di ampliamento, ammodernamento e riqualificazione degli stessi.


Questa disposizione ha precisato ulteriormente il regime di non imponibilità IVA anche alle prestazioni relative a opere realizzate ex novo nelle preesistenti aree portuali e relative adiacenze, a condizione che siano previste nel piano regolatore portuale e nelle eventuali varianti e che siano qualificate come opere di adeguamento tecnico-funzionale della struttura portuale.


Il delineato quadro normativo e di prassi ha, dunque, circoscritto il regime di non imponibilità IVA ai soli servizi prestati nei porti, intesi come complessi interventi strutturali da realizzare su impianti già esistenti e aventi come fine immediato, il loro funzionamento e manutenzione oppure il loro ammodernamento, ampliamento e riqualificazione.