Liquidi per sigarette elettroniche: vendita solo con autorizzazione

Col Decreto direttoriale n. 47885 del 16 marzo 2018, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli ha approvato le modalità e i requisiti per l’autorizzazione alla vendita e l’approvvigionamento da parte di esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie dei prodotti liquidi per sigarette elettroniche. A decorrere dal 23 aprile 2018 la vendita di tali prodotti può essere effettuata solo da soggetti autorizzati.

SOGGETTI AUTORIZZATI


Gli esercizi di vicinato, le farmacie e le parafarmacie che effettuano la vendita di prodotti da inalazione senza combustione costituiti da sostanze liquide, contenenti o meno nicotina, utilizzati nelle sigarette elettroniche sono soggetti a specifica autorizzazione rilasciata dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.
Ai fini dell’autorizzazione deve essere attestata l’effettiva capacità di garantire il rispetto del divieto di vendita ai minori e la non discriminazione tra i canali di approvvigionamento.
Limitatamente agli esercizi di vicinato, oltre alle suddette prescrizioni, l’autorizzazione è rilasciata a condizione che l’attività prevalente (in rapporto al volume delle vendite complessive) sia costituita dalla vendita di sigarette elettroniche, comprese le parti di ricambio, e dai liquidi da inalazione.
Al di fuori delle suddette categorie di negozi, deve ritenersi vietata la vendita dei liquidi da inalazione per sigarette elettroniche.

PROCEDURA DI AUTORIZZAZIONE E ADEMPIMENTI CONNESSI


In fase di prima applicazione del regime di autorizzazione, gli esercizi di vicinato, le farmacie e le parafarmacie che già vendono i liquidi per sigarette elettroniche, al fine di continuare la vendita di tali prodotti, devono presentare l’istanza di rilascio dell’autorizzazione all’Ufficio dei monopoli competente per territorio, entro il 22 aprile 2018, utilizzando l’apposito modulo approvato col Decreto 16 marzo 2018, n. 47885.
Superata questa fase, l’istanza di autorizzazione alla vendita deve essere presentata prima di iniziare la vendita di tali prodotti.
In presenza dei requisiti richiesti, l’autorizzazione è rilasciata dall’Ufficio dei monopoli competente per territorio entro 30 giorni dalla data di ricevimento della istanza, ed ha validità biennale. Ai fini del rinnovo, l’istanza deve essere presentata 30 giorni prima della scadenza dell’autorizzazione.
I soggetti autorizzati alla vendita dei liquidi da inalazione per sigarette elettroniche sono iscritti in apposito registro, istituito presso gli Uffici dei monopoli, distinti per esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie.


L’approvvigionamento dei liquidi da inalazione per le sigarette elettroniche deve essere effettuato esclusivamente dai soggetti autorizzati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, elencati sul proprio sito internet istituzionale.
I documenti commerciali ricevuti dai fornitori, per ciascuna operazione, che accompagnano i prodotti, devono essere conservati, unitamente ai rispettivi ordini di fornitura, per un periodo di 10 anni decorrente dall’anno contabile di emissione, anche in caso di cessazione dell’attività autorizzata.

CONTENUTO DELL’ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE


Nell’istanza di autorizzazione devono essere indicati i dati identificati dell’impresa e del legale rappresentante, e le generalità complete delle persone eventualmente delegate alla gestione dell’esercizio.
Inoltre, deve essere resa la dichiarazione del legale rappresentante dalla quale risulti:
– che è titolare di esercizio di vicinato, di farmacia o di parafarmacia e che è in regola con le disposizioni vigenti che ne regolano l’attività;
– che non ha riportato condanne per contrabbando e per delitti contro il patrimonio e la pubblica amministrazione;
– che nei propri confronti non sussistono cause di divieto, di decadenza o di sospensione per effetto di misure di prevenzione antimafia;
– Solo per gli esercizi di vicinato, il valore delle vendite registrate nell’ultimo anno solare dei liquidi da inalazione e delle sigarette elettroniche (comprese le parti di ricambio), nonché il valore delle vendite delle eventuali altre attività dell’esercizio. In caso di recente attivazione dell’esercizio, tali valori sono riferiti alla frazione di anno solare in cui è stata esercitata l’attività. Qualora l’attività è esercitata da meno di tre mesi e nel caso di esercizio di vicinato di prossima attivazione, i valori delle vendite sono dichiarati entro quindici giorni dalla fine dei primi tre mesi di attività.


Il legale rappresentante deve rilasciare, altresì, un’ulteriore dichiarazione con la quale si impegna:
a) a verificare che i liquidi per sigarette elettroniche commercializzati siano conformi alle disposizioni dell’art. 21, co. 6, 7, 8 e 9, del D.Lgs. n. 6 del 2016;
b) a osservare il divieto di vendita ai minori e a verificare la maggiore età dell’acquirente, richiedendo, all’atto dell’acquisto, l’esibizione di un documento di identità, tranne nei casi in cui la maggiore età dell’acquirente sia manifesta; qualora la vendita sia effettuata mediante distributori automatici, a dotare gli stessi di un sistema automatico di rilevamento dell’età anagrafica dell’acquirente;
c) ad osservare il divieto di vendita a distanza dei liquidi da inalazione ai consumatori che acquistano nel territorio dello Stato;
d) a comunicare la modifica che dovesse eventualmente intervenire relativamente a uno degli elementi identificativi dell’impresa entro 15 giorni dall’evento.

SMALTIMENTO SCORTE DEI SOGGETTI NON AUTORIZZATI


Gli esercizi commerciali diversi dagli esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie che al 23 marzo 2018 risultano in possesso di liquidi da inalazione per sigarette elettroniche, hanno facoltà di cederli entro 30 giorni ai fornitori o agli esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie autorizzati.
Gli esercizi di vicinato per i quali venga meno la prevalenza del valore delle vendite annuali delle sigarette elettroniche (comprese le parti di ricambio) e dei liquidi da inalazione, rispetto al valore delle vendite annuali delle eventuali altre attività dell’esercizio, hanno facoltà di cedere le giacenze ai fornitori o agli esercizi di vicinato, farmacie e parafarmacie autorizzati entro 30 giorni dalla fine del relativo anno.