Politiche Attive del lavoro Poste Italiane

Siglata il 29/7/2020, tra Poste Italiane S.p.A. e la SLC-CGIL, la SLP-CISL, la UILposte, la FAILP-CISAL, la CONFSAL Com.ni, la FNC UGL Com.ni, l’intesa che ha definito da settembre 2020 le azioni di Politiche Attive del Lavoro

A partire dal mese di settembre 2020, l’Azienda avvierà le azioni di Politiche Attive previste per il corrente anno.
In considerazione dell’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del Coronavirus, che ha determinato l’esigenza di intervenire prioritariamente sugli aspetti connessi alla salute e sicurezza sul lavoro e conseguentemente di differire la definizione degli interventi di PAL per il 2020, le Parti condividono che per l’anno in corso le azioni non potranno essere ripartite in due tranches semestrali, ma saranno realizzate nell’ambito di un’unica manovra, secondo l’ordine definito dall’accordo del 13/6/2018 e dalle successive intese in materia.
Fermo restando quanto sopra, con riferimento alle disponibilità in ambito MP e PCL e alla relativa ripartizione al 50% sulla mobilità nazionale e al 50% sulle conversioni da Part Time in Full Time (provinciali, regionali e nazionali), di cui verrà fornita preventiva informativa alle OO.SS., le Parti convengono che per le province in cui una delle due leve non risulti attivabile, le relative numeriche saranno rese sin da subito disponibili per l’altra leva, al fine di massimizzare i risultati e di ridurre le tempistiche di realizzazione.
Con riferimento ai lavoratori che, nell’ambito delle stabilizzazioni per attività di recapito, siano stati assunti a tempo parziale con articolazione della prestazione lavorativa dal 15 giugno al 15 settembre e dal 15 novembre al 15 febbraio, l’Azienda conferma che entro il 15/12/2020 sarà offerta a tutti i dipendenti che non convertano il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno la possibilità di modificare la propria articolazione part time, con collocazione della prestazione nel periodo aprile-settembre o ottobre- marzo, presso uno dei Centri presenti nella provincia o, laddove necessario e in via residuale, nella regione di assegnazione.
A tal fine, i lavoratori interessati saranno inseriti in graduatorie provinciali, ordinate secondo il criterio della maggiore anzianità aziendale e, in subordine, della maggiore anzianità anagrafica e, attraverso un apposito applicativo aziendale, potranno indicare i centri di proprio interesse, riportandoli in ordine di priorità. L’applicativo procederà quindi all’abbinamento tra il singolo lavoratore ed il CD, in funzione del posizionamento in graduatoria e delle preferenze espresse.
Relativamente alle 200 stabilizzazioni su attività di smistamento (pari a 100 FTE), Azienda e OO.SS. condividono che per le stesse saranno utilizzati i criteri definiti dagli accordi del 13/6/2018 e seguenti, fatta salva la priorità che, a parità di punteggio, verrà attribuita al personale che abbia maturato una maggiore anzianità nell’attività di smistamento, fermi restando gli ulteriori successivi criteri di ordinamento delle graduatorie provinciali.
Le Parti convengono inoltre sull’opportunità di consentire la partecipazione al processo di assunzione a tempo indeterminato per attività di produzione anche alle risorse, già convocate nell’ambito del percorso di stabilizzazione su attività di recapito, che non abbiano superato la prova motomezzo, purché risultino in possesso degli ulteriori requisiti previsti in fase assunzionale (anche relativi alla produzione della documentazione richiesta per l’iter selettivo), ivi inclusa la piena idoneità alla mansione specifica accertata dal Medico Competente nell’ambito della visita preassuntiva, ferma restando la preventiva/contestuale sottoscrizione del verbale di conciliazione in sede sindacale.
Resta ferma l’esclusione di tutti i lavoratori che, avendo manifestato la disponibilità per una provincia nell’ambito delle precedenti tranches di stabilizzazioni PAL per attività di recapito, abbiano esplicitamente o per fatti concludenti (ad esempio non presentandosi alla convocazione senza giustificato motivo) rifiutato la proposta di assunzione a tempo indeterminato effettuata dall’Azienda nell’ambito della medesima provincia, come tali considerati rinunciatari.
In merito ai processi di sportellizzazione che saranno realizzati nel presente anno, fermo restando quanto previsto dall’accordo del 14/1/2020, le Parti confermano che per i candidati per i quali l’Azienda abbia riscontrato problemi tecnici nello svolgimento da remoto dei test attitudinali, è stato previsto il reinvio del test medesimo.
Anche in relazione ai previsti interventi di progressivo efficientamento delle attività del settore Trasporti, le Parti condividono di attivare sin da subito il processo di mobilità volontaria territoriale e nazionale del personale addetto a tale mansione, in coerenza con le procedure in atto e con le esigenze organizzative.
Analogamente, si procederà tempestivamente all’attivazione della mobilità volontaria relativa al personale con ruolo di Specialista Consulente, per almeno 70 risorse.
Con riguardo alle altre figure professionali inserite nelle graduatorie di mobilità nazionale, sarà effettuato uno specifico incontro entro il mese di ottobre 2020.
Con riferimento alla funzione DTO ed in particolare in ambito Servizi al cliente, si conviene sulla opportunità di procedere, compatibilmente con le esigenze organizzative, alla trasformazione in full time del personale attualmente in regime di part time.
Le Parti, inoltre, convengono che nell’incontro di cui al capoverso che segue, verrà analizzata la situazione della struttura di Servizi Back Office, al fine di verificare la possibilità di operare conversioni a full time anche in tale ambito.


POSTE ITALIANE: Politiche Attive del Lavoro

Siglata il 29/7/2020, tra Poste Italiane S.p.A. e la SLC-CGIL, la SLP-CISL, la UILposte, la FAILP-CISAL, la CONFSAL Com.ni, la FNC UGL Com.ni, l’intesa che ha definito da settembre 2020 le azioni di Politiche Attive del Lavoro

A partire dal mese di settembre 2020, l’Azienda avvierà le azioni di Politiche Attive previste per il corrente anno.
In considerazione dell’emergenza sanitaria derivante dalla diffusione del Coronavirus, che ha determinato l’esigenza di intervenire prioritariamente sugli aspetti connessi alla salute e sicurezza sul lavoro e conseguentemente di differire la definizione degli interventi di PAL per il 2020, le Parti condividono che per l’anno in corso le azioni non potranno essere ripartite in due tranches semestrali, ma saranno realizzate nell’ambito di un’unica manovra, secondo l’ordine definito dall’accordo del 13/6/2018 e dalle successive intese in materia.
Fermo restando quanto sopra, con riferimento alle disponibilità in ambito MP e PCL e alla relativa ripartizione al 50% sulla mobilità nazionale e al 50% sulle conversioni da Part Time in Full Time (provinciali, regionali e nazionali), di cui verrà fornita preventiva informativa alle OO.SS., le Parti convengono che per le province in cui una delle due leve non risulti attivabile, le relative numeriche saranno rese sin da subito disponibili per l’altra leva, al fine di massimizzare i risultati e di ridurre le tempistiche di realizzazione.
Con riferimento ai lavoratori che, nell’ambito delle stabilizzazioni per attività di recapito, siano stati assunti a tempo parziale con articolazione della prestazione lavorativa dal 15 giugno al 15 settembre e dal 15 novembre al 15 febbraio, l’Azienda conferma che entro il 15/12/2020 sarà offerta a tutti i dipendenti che non convertano il proprio rapporto di lavoro a tempo pieno la possibilità di modificare la propria articolazione part time, con collocazione della prestazione nel periodo aprile-settembre o ottobre- marzo, presso uno dei Centri presenti nella provincia o, laddove necessario e in via residuale, nella regione di assegnazione.
A tal fine, i lavoratori interessati saranno inseriti in graduatorie provinciali, ordinate secondo il criterio della maggiore anzianità aziendale e, in subordine, della maggiore anzianità anagrafica e, attraverso un apposito applicativo aziendale, potranno indicare i centri di proprio interesse, riportandoli in ordine di priorità. L’applicativo procederà quindi all’abbinamento tra il singolo lavoratore ed il CD, in funzione del posizionamento in graduatoria e delle preferenze espresse.
Relativamente alle 200 stabilizzazioni su attività di smistamento (pari a 100 FTE), Azienda e OO.SS. condividono che per le stesse saranno utilizzati i criteri definiti dagli accordi del 13/6/2018 e seguenti, fatta salva la priorità che, a parità di punteggio, verrà attribuita al personale che abbia maturato una maggiore anzianità nell’attività di smistamento, fermi restando gli ulteriori successivi criteri di ordinamento delle graduatorie provinciali.
Le Parti convengono inoltre sull’opportunità di consentire la partecipazione al processo di assunzione a tempo indeterminato per attività di produzione anche alle risorse, già convocate nell’ambito del percorso di stabilizzazione su attività di recapito, che non abbiano superato la prova motomezzo, purché risultino in possesso degli ulteriori requisiti previsti in fase assunzionale (anche relativi alla produzione della documentazione richiesta per l’iter selettivo), ivi inclusa la piena idoneità alla mansione specifica accertata dal Medico Competente nell’ambito della visita preassuntiva, ferma restando la preventiva/contestuale sottoscrizione del verbale di conciliazione in sede sindacale.
Resta ferma l’esclusione di tutti i lavoratori che, avendo manifestato la disponibilità per una provincia nell’ambito delle precedenti tranches di stabilizzazioni PAL per attività di recapito, abbiano esplicitamente o per fatti concludenti (ad esempio non presentandosi alla convocazione senza giustificato motivo) rifiutato la proposta di assunzione a tempo indeterminato effettuata dall’Azienda nell’ambito della medesima provincia, come tali considerati rinunciatari.
In merito ai processi di sportellizzazione che saranno realizzati nel presente anno, fermo restando quanto previsto dall’accordo del 14/1/2020, le Parti confermano che per i candidati per i quali l’Azienda abbia riscontrato problemi tecnici nello svolgimento da remoto dei test attitudinali, è stato previsto il reinvio del test medesimo.
Anche in relazione ai previsti interventi di progressivo efficientamento delle attività del settore Trasporti, le Parti condividono di attivare sin da subito il processo di mobilità volontaria territoriale e nazionale del personale addetto a tale mansione, in coerenza con le procedure in atto e con le esigenze organizzative.
Analogamente, si procederà tempestivamente all’attivazione della mobilità volontaria relativa al personale con ruolo di Specialista Consulente, per almeno 70 risorse.
Con riguardo alle altre figure professionali inserite nelle graduatorie di mobilità nazionale, sarà effettuato uno specifico incontro entro il mese di ottobre 2020.
Con riferimento alla funzione DTO ed in particolare in ambito Servizi al cliente, si conviene sulla opportunità di procedere, compatibilmente con le esigenze organizzative, alla trasformazione in full time del personale attualmente in regime di part time.
Le Parti, inoltre, convengono che nell’incontro di cui al capoverso che segue, verrà analizzata la situazione della struttura di Servizi Back Office, al fine di verificare la possibilità di operare conversioni a full time anche in tale ambito.