Prorogati i termini dei versamenti tributari e contributivi sospesi per eventi sismici


Il decreto “clima” pubblicato sulla gazzetta ufficiale del 14 ottobre 2019, n. 241, ha sostituito il termine del 15 ottobre 2019 con quello del 15 gennaio 2020 (art. 8, Decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111).

Con riferimento alla sospensione dei termini tributari a favore dei contribuenti colpiti dagli eccezionali eventi sismici del giorno 24 agosto 2016 verificatisi nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria il “decreto clima” ha prorogato ulteriormente i termini per i versamenti.
Le somme oggetto di sospensione non vanno più versate entro il 15 ottobre 2019, ovvero, mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019 ma entro il 15 gennaio 2020, ovvero, mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo della prima rata entro il 15 gennaio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.
Con riferimento, invece, alla sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, questi non dovranno più essere effettuati entro il 15 ottobre 2019, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo corrispondente al valore delle prime cinque rate entro il 15 ottobre 2019, ma bensì entro il 15 gennaio 2020, anche mediante rateizzazione fino a un massimo di 120 rate mensili di pari importo, con il versamento dell’importo della prima rata entro il 15 gennaio 2020, senza applicazione di sanzioni e interessi.