Siglato addendum integrativo del CIRL Formazione Professionale Sardegna


Firmato il 18/1/2018 tra l’Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale e la FLC-CGIL, la CISL-SCUOLA e Formazione Professionale, la UIL FPL Comparto Regione, la SNALS CONF.SAL Formazione Professionale, l’addendum all’accordo integrativo di tutti i dipendenti della lista speciale ad esaurimento.

Le Parti firmatarie convengono che la dotazione finanziaria del Fondo incentivi per l’anno 2018 sarà determinata con riferimento all’importo del monte salari del personale della lista speciale per l’anno 2017.
Le Parti richiamano quanto previsto dall’art. 4 (Fondo incentivi e salario accessorio) del Contratto integrativo del personale della Lista Speciale ad esaurimento, il quale dispone che “l’incremento aggiuntivo di Fascia A” sarà corrisposto, annualmente a decorrere dal 2018, quale retribuzione di rendimento sulla base dei coefficienti di calcolo previsti nel comma 9, dell’art. 4 del predetto Accordo integrativo.
Nel sistema Regione, al fine dell’erogazione della retribuzione di rendimento, la prestazioni del dipendente è soggetta a valutazione annuale, opportunamente graduata in base alle responsabilità effettivamente attribuite e alla verifica dei risultati raggiunti, e che il sistema di valutazione adottato è improntato a criteri di merito e selettività, tali da evitare la distribuzione di incentivi o trattamenti in maniera indifferenziata o sulla base di automatismi.
La retribuzione di rendimento sarà corrisposta secondo le procedure valutative in uso per il personale dell’Amministrazione regionale, con le modalità previste dal vigente CIRL della Regione e secondo le tempistiche adottate per il personale dell’Amministrazione regionale.
La procedura di valutazione dovrà riguardare tutto il personale della lista speciale in servizio presso l’Amministrazione regionale, Enti, Istituti, Aziende e Agenzie regionali, i dipendenti della lista assegnati agli uffici di supporto agli organi di direzione politica, nonché i dipendenti temporaneamente assegnati in regime di convenzione ad altri enti e/o amministrazioni non rientranti nel comparto Regione.
Coerentemente con quanto avviene per il personale dipendente della Regione, l’Amministrazione presso cui presta l’attività il dipendente, dovrà provvedere alla valutazione del dipendente medesimo al fine della corresponsione della retribuzione di rendimento.